AIR BREAK, da Europa arrivato primo stanziamento di 2 milioni di Euro. Definiti i primi progetti: 2mila nuovi alberi, piste ciclabili e 14 nuove centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria. E presto anche gli hub dei servizi tecnologici.

26 gennaio 2021. Entra nel vivo il progetto Air break, che ha visto Ferrara ottenere un finanziamento europeo di 5milioni di euro per ridurre del 25% in 3 anni l’inquinamento atmosferico nelle aree del territorio  particolarmente sofferenti dal punto di vista ambientale. Il Segretariato Permanente dell’iniziativa UIA (il programma europeo delle Urban Innovative Actions che ha visto Ferrara tra le 11 realtà europee selezionate, su 222 candidate),  ha effettuato in questi giorni la prima tranche degli stanziamenti, di circa 2milioni di euro.  I primi interventi sono già stati previsti. Si tratta dell’installazione di 14 nuove centraline per monitorare la qualità dell’aria previste entro il 30 giugno di quest’anno, la piantumazione di 2mila nuovi alberi entro il 2022 e la realizzazione – entro giugno 2022 – della nuova pista ciclabile smart  che da via del Mulinetto  collega alla facoltà di Ingegneria e, con le ricuciture sulle piste ciclabili esistenti, collega al  Ponte della Pace, a via Darsena, a Corso Isonzo, verso il cuore della città.
 Si tratta di progetti in fase di studio di fattibilità che saranno dettagliati con la progettazione esecutiva. Completano il quadro della prima tranche di interventi i 4 nuovi ‘Smart hub’ che saranno collocati in città e che prevederanno, tra le altre cose, stazioni di ricarica per le bici elettriche e monopattini, wi-fi, telecamere e possibilità di alloggiare altri sensori. Tanti i partner del Comune di Ferrara che concorreranno agli obiettivi: Università degli Studi di Ferrara, Sipro Ferrara, Politecnico di Milano, Fondazione Bruno Kessler di Trento, Deadagroup Public Services srl, LabService Analytica e Hera. Il gruppo di lavoro avrà, soprattutto sulla comunicazione, una regìa ferrarese, in capo proprio al Comune. Il Segretario permanente metterà inoltre a disposizione un professionista che seguirà passo passo il percorso di attuazione delle azioni previste.  Il ‘quartier generale’ di queste azioni sarà il Laboratorio aperto ex Teatro Verdi, qui si utilizzeranno le dotazioni tecnologiche per le riunioni con i partner, qui si accoglieranno le diverse realtà del territorio che potranno concorrere a definire azioni e progetti.  “Ferrara – dice l’assessore Alessandro Balboni – è una realtà che rappresenta un unicum tra le città vincitrici di Air Break, un grande risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra. Molte delle azioni che saranno messe in campo saranno il frutto di una progettazione condivisa con cittadini e associazioni. E’ un’occasione per la città e per concorrere nella sfida di arrivare a una Ferrara più verde, più ecologica, più tecnologica”.

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